Chimica: XI Scuola Nazionale “Giuseppe Del Re”
Dal 19 al 22 settembre 2026, l’IIS Volterra-Elia di Ancona ospiterà la XI Scuola Nazionale di Didattica della Chimica “Giuseppe Del Re”, prestigioso evento organizzato dalla Divisione di Didattica della Società Chimica Italiana. Per quattro giornate, l’Istituto accoglierà docenti della scuola secondaria di secondo grado provenienti da varie regioni d’Italia, impegnati in un percorso di alta formazione dedicato all’innovazione dell’insegnamento della Chimica, con 30 ore di formazione e l’accreditamento sul portale SOFIA-MIM e un programma articolato tra seminari, attività sperimentali e confronto professionale. La partecipazione ai lavori è riservata a un massimo di 70 corsisti suddivisi in gruppi, per consentire un’efficace esperienza laboratoriale.
Il tema scelto per questa undicesima edizione è “Chimica e contaminazioni”: una contaminazione intesa non come semplice intreccio di contenuti, ma come apertura della Chimica ad altri saperi, linguaggi e prospettive. La disciplina scientifica dialogherà infatti con storia, filosofia, sostenibilità, emozioni, letteratura, STEM e intelligenza artificiale, in un percorso che pone al centro una concezione della didattica sempre più interdisciplinare e sperimentale.
Proprio la dimensione laboratoriale è uno degli elementi caratterizzanti la “Scuola Giuseppe Del Re”. Nelle giornate di domenica 20 e lunedì 21 settembre i partecipanti saranno impegnati in quattro laboratori, organizzati all’interno dell’IIS Volterra-Elia: dalla Chimica e dalle contaminazioni con il mondo STEM e l’intelligenza artificiale all’esplorazione del rapporto fra molecole ed emozioni; dal percorso sui metalli tra storia e filosofia all’analisi delle microplastiche dei litorali italiani, attraverso Chimica, citizen science e letteratura.
Nel ricco programma sono previsti inoltre momenti di approfondimento affidati a docenti e ricercatori universitari. L’apertura di sabato 19 settembre proporrà interventi dedicati al mondo delle bollicine, alla modellistica molecolare nell’era dell’intelligenza artificiale e al ruolo del fuoco e della Chimica nella storia dell’umanità. La Scuola si concluderà martedì 22 settembre con una riflessione sulla Citizen Science nella didattica della Chimica, la restituzione delle attività e la discussione finale.
L’evento si propone inoltre di aprire la Chimica alla cittadinanza, superando i confini della formazione specialistica e offrendo occasioni di divulgazione accessibili a chiunque sia curioso di scoprire un volto diverso di questa disciplina. I seminari del pomeriggio di sabato 19 settembre saranno pertanto aperti anche alla cittadinanza; nella stessa giornata è prevista inoltre un’attività di campionamento e raccolta di sabbia sul litorale anconetano.
La scelta dell’IIS Volterra-Elia come sede della XI Scuola “Giuseppe Del Re” rappresenta un importante riconoscimento per l’Istituto e per il territorio. Per una scuola che ha nella formazione scientifica, tecnologica e laboratoriale uno dei propri tratti distintivi, ospitare un’iniziativa nazionale dedicata proprio all’innovazione della didattica della Chimica significa mettere spazi, competenze e passione al servizio di una comunità professionale qualificata e porre Ancona al centro di una riflessione nazionale sull’evoluzione dell’insegnamento scientifico. Il rapporto con il territorio trova spazio anche nel programma della Scuola, con la visita del 21 settembre alle Cantine Umani Ronchi, realtà storica della viticoltura marchigiana, guidata da Michele Bernetti e dalla sua famiglia.
La presenza di docenti e ricercatori provenienti da diverse realtà della scuola e dell’università farà dell’IIS Volterra-Elia, per alcuni giorni, un luogo di incontro e di scambio nel quale la formazione diventerà esperienza condivisa, sperimentazione e ricerca di nuove modalità per rendere la didattica della Chimica sempre più attuale, interdisciplinare e vicina alle sfide della scuola contemporanea.
È, in fondo, il senso più autentico del titolo scelto per questa edizione: contaminare la Chimica per rinnovarne la capacità di raccontare il mondo.

