Una scuola, una comunità, mille traguardi: il Volterra Elia festeggia un anno di successi

Musica, applausi, premi, sorrisi e tanta emozione. Una scuola che, ancora una volta, ha saputo raccontare sé stessa attraverso i suoi studenti.

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La cerimonia conclusiva dell'anno scolastico, svoltasi lunedì 22 giugno 2026 nel piazzale della sede centrale di via Esino, è stata molto più di una festa: è stata il racconto di una comunità educante che cresce insieme ogni giorno e, al termine dell'anno scolastico, si ritrova per condividere i risultati raggiunti, celebrare i talenti e guardare con orgoglio al cammino percorso.

Un appuntamento ormai identitario, costruito dagli studenti e per gli studenti, nel quale ogni riconoscimento, ogni nota musicale e ogni applauso raccontano il valore di una scuola che crede nelle persone prima ancora che nei risultati.

Ad aprire la serata è stata la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Rosa Martino, che ha accolto il pubblico con un intervento particolarmente sentito. Visibilmente emozionata, ha ricordato come i progetti di ampliamento dell'offerta formativa rappresentino un elemento essenziale della proposta educativa del Volterra Elia: occasioni concrete per promuovere inclusione, far emergere le potenzialità di ciascuno e accompagnare gli studenti in un percorso di crescita non solo culturale, ma anche personale e umana.

Nel corso della serata sono stati premiati gli studenti che si sono distinti per il profitto scolastico, per i risultati ottenuti nelle competizioni nazionali e internazionali, nelle gare sportive, nei concorsi, nei progetti di eccellenza e nelle numerose iniziative che hanno visto il Volterra Elia protagonista durante l'anno. Oltre duecento riconoscimenti che hanno restituito l'immagine di una scuola viva, dinamica e ricca di opportunità.

Tra gli ospiti istituzionali sono intervenuti l'Assessora alle Politiche Educative del Comune di Ancona, Antonella Andreoli, il Capo Pilota della Corporazione dei Piloti del Porto di Ancona, Flavio Spaccavento, e Thomas Biagini, ex studente dell'indirizzo Nautico oggi in servizio nella stessa Corporazione.

L'assessora Andreoli ha espresso parole di grande apprezzamento per l'originalità della manifestazione, sottolineando come la festa del Volterra Elia rappresenti un esempio virtuoso di evento costruito direttamente dagli studenti, reso ancora più coinvolgente dalla musica della Band d'Istituto. Ha inoltre evidenziato il ruolo strategico che il Volterra Elia riveste per il territorio, mettendo in risalto la qualità della formazione e l'ampiezza dei percorsi educativi e professionalizzanti proposti dall'Istituto, tra i più articolati della provincia.

Il Capo Pilota Flavio Spaccavento ha sottolineato il valore della collaborazione tra scuola e territorio, evidenziando quanto il dialogo costante tra il Volterra Elia e il sistema portuale rappresenti un investimento prezioso per la formazione delle future professionalità chiamate a operare in un contesto complesso e altamente specializzato come quello del porto di Ancona.

Significativa è stata la testimonianza di Thomas Biagini, che ha ricordato con emozione gli anni trascorsi al Volterra Elia, definendolo una grande famiglia nella quale ha costruito solide competenze professionali e umane. Un percorso che gli ha consentito di inserirsi con successo nel mondo del lavoro e che ancora oggi rappresenta motivo di orgoglio.

Uno degli aspetti più belli della serata è stato vedere gli studenti protagonisti non soltanto delle premiazioni, ma anche dell'intera organizzazione dell'evento. Sul palco, con una naturalezza sorprendente, Lucio Maria Rossi, brillante studente della classe quinta del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate, ha condotto la manifestazione con sicurezza, eleganza e una professionalità che ha conquistato il pubblico. La naturalezza con cui ha guidato la serata avrebbe fatto pensare a un presentatore di lunga esperienza, eppure meno di ventiquattro ore dopo Lucio avrebbe affrontato il colloquio dell'Esame di Stato. Un'immagine che racconta perfettamente lo spirito dei nostri studenti: competenti, disponibili, capaci di mettersi in gioco fino all'ultimo giorno di scuola.

Dietro quella conduzione impeccabile c'era però un grande lavoro di squadra. Insieme a Lucio hanno lavorato con passione Marika Pieroni e Gabriele Niccolini, che hanno progettato la scaletta della serata e coordinato l'organizzazione tecnica dell'intero evento, sempre affiancati e supportati dai collaboratori della Dirigente Scolastica, i professori Valter Pierangeli e Pasqualino Sacchetti, e dalle docenti coinvolte nell'organizzazione. Mentre Lucio presentava, Marika e Gabriele seguivano ogni momento dietro le quinte, assicurando con precisione e discrezione il perfetto svolgimento della manifestazione. Un passaggio di testimone particolarmente significativo per Marika, che nella precedente edizione aveva presentato la festa dal palco e che quest'anno ha scelto di mettere la propria esperienza al servizio dell'organizzazione.

Un contributo altrettanto prezioso è stato quello di Gloria Pistola, studentessa della classe quarta dell'indirizzo Elettronica, presenza preziosa durante tutta la preparazione dell'evento. Gloria ha collaborato alla costruzione della scaletta, affiancando il gruppo organizzativo nelle diverse fasi della manifestazione, ha curato il montaggio del video di apertura insieme al prof. Pasqualino Sacchetti e ha predisposto il filmato contenente gli auguri che numerosi docenti hanno voluto dedicare ai maturandi. Nel corso della serata è stata inoltre premiata due volte: come vincitrice del Concorso interno di Scrittura e del Premio Giornalistico "Carlo Urbani", confermando un talento che si esprime tanto nella creatività quanto nell'impegno costante per la vita della scuola.

Particolarmente emozionante è stato il video che ha ripercorso i momenti più significativi dell'anno scolastico: gare nazionali e internazionali, attività sportive, progetti culturali, iniziative di inclusione, viaggi, laboratori e percorsi di orientamento hanno raccontato dodici mesi di esperienze che hanno reso il Volterra Elia una scuola sempre più aperta al territorio e al mondo.

A fare da colonna sonora alla festa è stata, come sempre, la straordinaria Band del Volterra Elia, guidata dall'esperta esterna Ilaria Masi e dal prof. Pasqualino Sacchetti, responsabile dei progetti IISVE In Sound e IISVE On Air, che segue con passione il percorso musicale degli studenti e che anche quest'anno è salito sul palco con la sua chitarra acustica. Tra i momenti più applauditi anche l'esibizione del prof. Cosimo Altamura, docente di Fisica, che ha conquistato il pubblico interpretando 50 Special di Cesare Cremonini e It's My Life dei Bon Jovi, in un clima di autentica condivisione tra docenti e studenti.

Uno dei momenti più intensi della serata è stato l'ascolto di Figlia della guerra, brano originale composto dallo studente Luca Ranaldi e interpretato con intensità da Martina Giulioni, con Luca Ranaldi al pianoforte, Yuri Fattorini alla chitarra elettrica e Riccardo Cacciapaglia alla batteria. Nato come canzone di denuncia contro gli orrori della guerra e dedicato ai bambini e ai giovani costretti a vivere i conflitti, il brano è stato realizzato nell'ambito del concorso "Il ruolo dei giovani nella costruzione di un futuro di pace e armonia sociale: il valore della convivenza ordinata e responsabile", promosso dalla Prefettura di Ancona e dall'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, conquistando il primo posto nella sezione Arti Musicali e premiato all'inizio di giugno nel corso di una cerimonia svoltasi a Roma. Portato sul palco della festa di fine anno davanti all'intera comunità scolastica, il brano ha assunto un significato ancora più intenso, ricordando come la scuola possa educare anche attraverso l'arte, la musica e la riflessione civile.

È questo, in fondo, il volto più autentico del Volterra Elia. Una scuola nella quale gli studenti non sono semplici destinatari delle attività educative, ma protagonisti della vita dell'Istituto; una scuola che offre occasioni per esprimere talenti, assumersi responsabilità, collaborare e crescere insieme.

In una serata come questa non contano indirizzi, classi o ruoli. Conta soprattutto il senso di appartenenza a una comunità che cresce insieme, che continua a credere nella cultura, nel merito, nell'inclusione e nella partecipazione e che, anno dopo anno, dimostra come educare significhi soprattutto costruire relazioni, offrire opportunità e permettere a ogni studente di diventare protagonista del proprio futuro.